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9 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 12:24
Sanzionate per oltre mezzo milione di euro dall’Antitrust sei società di call center con l’accusa di aver concluso contratti di energia e telefonia dopo aver fornito informazioni ingannevoli. Le prime tre aziende, attive nel settore energetico, sono Titanium, Fire – condannate in solido a pagare 160mila euro – e J.Wolf Consulting, multata di 120mila euro. Ci sono poi Nova Group, Communicate e Entiende, attive nel settore delle telecomunicazioni, multate rispettivamente per 80mila, 40mila e 120mila euro.
Le società avrebbero contattato i consumatori proponendo l’attivazione di contratti energetici dopo aver fornito delle formazioni false o ingannevoli sulla propria identità, sul motivo della telefonata e sulla convenienza dell’offerta. Come spiega l’AGCM in un comunicato stampa: “Nel settore dell’energia è stato accertato che gli operatori dei call center si presentavano come dipendenti di Autorità di regolazione e controllo o di un “centro assistenza bollette” e informavano i consumatori di asseriti aumenti imposti dalla regolazione o di presunte anomalie (doppia attivazione di forniture su un’unica utenza o difficoltà nello switching), per indurli a stipulare un nuovo contratto di fornitura”.









