La legionella è un batterio gram negativo che provoca una infezione chiamata legionellosi. Il serbatoio naturale è quello di laghi e fiumi ma anche impianti idrici di strutture private e pubbliche e condizionatori. Il microrganismo vive a una temperatura compresa tra 25 e 45 gradi ed è im grado di sopravvivere, oltre che nell'acqua, anche nel fango. Si trasmette soltanto per via aerea, mediante inalazione di goccioline o particelle nebulizzate contenenti il microrganismo. Altre modalità di infezione riportate in letteratura sono l'instillazione diretta nelle vie respiratorie, l'aspirazione e
attraverso cute e mucose.
Che cosa provoca?
L'infezione può provocare febbre alta per 3-4 giorni, che passa, e polmonite, nella forma più aggressiva. I sintomi sono quelli della polmonite - tosse, dolore toracico, febbre e difficoltà respiratorie - a cui si aggiungono eventuale malessere gastrointestinale, la perdita di appetito e la comparsa di dolori ossei e muscolari.
Come si cura e i soggetti a rischio












