"Avevano dei valori forti, giusti, non erano persone qualunque. Ma soprattutto tutto ciò arrivava dalle loro famiglie: io li vedevo, cenavamo insieme, festeggiavamo il Natale". È un fiume in piena Alessandro Checchinato, 24 anni, amico stretto di Lorenzo Angelucci e Matteo Gianturco. Come riportato dall’Ansa, un legame nato dieci anni fa tra i banchi di scuola a Carate Brianza. "Ange e Giantu, come li chiamavamo noi, erano tra le persone più simpatiche, divertenti e complici che conoscessi", racconta Alessandro. "Tra Lorenzo e Matteo c’era un rapporto fraterno, si sostenevano e si punzecchiavano. Matteo era più burlone e di una sensibilità straordinaria verso gli amici, Lorenzo aveva un’ironia unica: gli bastavano tre parole per regalare una serata di successo. A soli vent’anni sognavano il futuro, la passione per le auto, la promessa che il primo diventato ricco avrebbe comprato la Porsche a tutti gli altri".
L’ultimo abbraccio due settimane fa, per festeggiare la laurea di Lorenzo, una prova che, nonostante la dislessia, aveva superato. Oggi quel gruppo di ragazzi si è stretto attorno alle fidanzate e alle famiglie spezzate. "In questi giorni ci ospitiamo l’un l’altro, abbiamo rimandato le partenze, siamo vicinissimi a Stefania e Martina. In momenti come questo viene fuori l’unità vera. Non diciamo la solita frase ‘se hai bisogno ci sono’, qui ci si presenta alla porta e ci si stringe come in un’unica grande famiglia".












