Erano due famiglie come tante. Lavoro, università, un’azienda di famiglia, amici di sempre. Poi il viaggio in Perù, organizzato insieme per vedere da vicino alcuni dei luoghi più affascinanti del Sud America. Quel volo sopra le Linee di Nazca avrebbe dovuto essere il ricordo più bello della vacanza. Erano partiti insieme dalla Brianza i Gianturco e gli Angelucci, due famiglie legate da un’amicizia che durava da anni e che aveva portato a organizzare quel viaggio dall’altra parte del mondo. Nessuno di loro sette si è salvato.
Da una parte Massimo Angelucci, 58 anni, noto imprenditore della zona con la moglie Elena Sala, anche lei 58 anni, e il figlio Lorenzo, 24. Vivevano da sempre a Seregno. Massimo guidava la Icma Tecno srl con sede a Lissone, proprio al confine tra i due comuni, azienda specializzata nella produzione di componenti meccanici. Al suo fianco la moglie Elena, impegnata nella gestione dell’impresa di famiglia. Un progetto costruito insieme, dentro e fuori dall’azienda. Lorenzo si era laureato un mese fa in Ingegneria al Politecnico di Milano portando a compimento un sogno, più che un percorso universitario. Aveva davanti gli anni delle prime sfide professionali, e il viaggio in Perù era anche il suo modo per festeggiare un traguardo importante insieme ai genitori. Sul suo profilo LinkedIn tutto l’entusiasmo verso il futuro in quella frase “Open to work”, “Aperto a nuove opportunità lavorative” apposta sulla sua foto profilo in giacca e cravatta.










