C'era l'intera famiglia Gianturco, originaria di Avigliano (Potenza) e trasferitasi a Monza per lavoro, sul piccolo aereo turistico precipitato nel sud del Perù.

Il velivolo era decollato dall'aeroporto di Pisco, diretto a Nazca, con a bordo 11 turisti europei e due membri dell'equipaggio, i piloti, ma ha perso i contatti con il controllo del traffico aereo pochi minuti dopo. Nessuno è sopravvissuto.

"La notizia della scomparsa di Paolo, della moglie Cristina e dei figli Matteo e Pietro ci spezza il cuore. Sapere che questa terribile fatalità ha colpito così da vicino una famiglia legata alla nostra terra, ad Avigliano, rende la nostra partecipazione al lutto ancora più sentita”, ha commentato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.