Monza, 2 agosto 2026 – Due famiglie distrutte, una vacanza da trascorrere tutti assieme sognata e pianificata da chissà quanti mesi finita in tragedia. Due città, Monza e Seregno, in lutto dopo essersi svegliate questa mattina domenica 2 agosto, con la notizia di quanto avvenuto in Perù. Erano infatti originari del capoluogo e di Seregno i due nuclei famigliari distrutti nell’incidente aereo avvenuto nell’area archeologica di Nazca, venerdì 31 luglio.
Chi sono le vittime
Questi i loro nomi: Elena Sala (58 anni), il marito Massimo Angelucci, anch’egli 58enne, e il figlio Lorenzo di 24 anni; la famiglia risiedeva a Seregno. Assieme a loro, una coppia di amici di Monza partita assieme ai figli: Paolo Gianturco, 59 anni, Cristina Maria Bianco, 57, e i figli Pietro di 18 anni, e Matteo di 24 quest’ultimo studente di Economia a Bergamo.
Ufficiali e agenti della polizia peruviana al lavoro sul luogo dell'incidente per reperire i reperti
La dinamica dell’incidente











