Sul volo turistico precipitato viaggiavano due famiglie della Brianza: Paolo Gianturco con la moglie Cristina e i due figli Matteo e Pietro di Monza e Massimo Angelucci con la moglie Elena e il figlio Lorenzo di Seregno

Sabato un aereo turistico è precipitato mentre sorvolava il sito archeologico delle Linee di Nazca, in Perù. L’incidente è avvenuto intorno alle 13 ora locale, le 20 in Italia. Nello schianto sono morte le 13 persone che erano a bordo, 11 passeggeri e 2 piloti.

Il ministero degli Esteri italiano ha detto che i turisti italiani erano in tutto 7. Si tratta di due famiglie, originarie della provincia brianzola, che erano partite insieme per una vacanza.

La famiglia Angelucci-Sala

A bordo del volo viaggiavano Massimo Angelucci e la moglie Elena Sala, entrambi di 58 anni, con il figlio Lorenzo, 24enne neolaureato al Politecnico di Milano. Angelucci era un noto imprenditore locale, titolare della Icma Tecno, azienda di componenti meccanici con sede a Lissone. Al suo fianco in azienda lavorava la moglie Elena, che lo affiancava quotidianamente nella gestione dell'attività di impresa. La famiglia viveva a Seregno.