Ripubblichiamo l’intervista con cui don Antonio Mazzi ricordava Papa Francesco dopo la sua morte, uscita il 24 aprile del 2025. Il ricordo del pontefice argentino riecheggia oggi nelle parole di don Mazzi e ne evoca la figura di sacerdote capace di stare sempre accanto agli ultimi. I funerali si terranno a Milano, a Sant’Ambrogio, domani alle 15, alla chiusura della camera ardente a Exodus.

Don Antonio Mazzi aveva 96 anni ed era veronese d'origine

“Caro don Antonio, non aspettatevi il cambiamento, anche se qualche gesto lo farò. Io sono qui per preparare il cambiamento”. Don Antonio Mazzi, fondatore di Exodus, ricorda le parole che gli rivolse Papa Francesco. ““Era stato eletto da quattro, cinque anni. Dopo la messa nella cappella di Santa Marta gli chiesi: “E adesso che succede?“. Lui mi rispose così. E, in effetti, di gesti ne ha fatti e qualcosa è stato lasciato a metà. Vedremo se il Papa che arriverà avrà il coraggio di cogliere questa eredità””.

Don Mazzi, il primo ricordo di Francesco?

“’ho incontrato tre volte. La prima in piazza San Pietro, all’inizio del suo pontificato, con tanti giovani. Un incontro più di curiosità. Ma è stato il secondo a farmi capire che qualcosa stava cambiando: mi aveva invitato alla messa che ogni mattina celebrava a Santa Marta”.