Milano, 3 agosto 2026 – L’ultimo omaggio di Milano oggi pomeriggio in Sant’Ambrogio a Don Antonio Mazzi, morto venerdì a 96 anni. Poi la salma del sacerdote fondatore anima di Exodus è partita per Maguzzano, sponda bresciana del Garda, dove sarà tumulata in forma privata nel cimitero dell’Opera don Calabria, all’interno dell’abbazia dove il sacerdote originario di Verona aveva studiato da giovane. La cerimonia funebre nella basilica di Sant'Ambrogio a Milano

Oltre un migliaio di persone hanno dato l’ultimo saluto al sacerdote. Tra i presenti il prefetto, Claudio Sgaraglia, il sindaco, Giuseppe Sala, l'europarlamentare del Pd, Giorgio Gori, il presidente dell'Inter, Giuseppe Marotta, il presidente di Rcs, Urbano Cairo, l'ex agente dei vip, Lele Mora e e don Luigi Ciotti.

A causa del viaggio in Brasile, che terminerà il 7 agosto, monsignor Delpini non era presente ai funerali di don Mazzi. A rappresentare in modo particolare la Diocesi ambrosiana il Vicario generale, monsignor Franco Agnesi.

Nei giorni la camera ardente nella storica sede Exodus, Cascina Molino Torrette, nel Parco Lambro a Milano è stata visitata da migliaia di persone e tra loro tantissimi dei sui ragazzi. La camera ardente di Don Mazzi nella Fondazione Exodus