Una vita dedicata a chi rischiava di restare indietro, agli ultimi, ai tossicodipendenti.

E sono loro, i suoi \"ragazzi\" e tutta la rete Exodus, a stringersi attorno a don Antonio Mazzi, morto ieri a Milano a 96 anni nella sua casa all'interno del Parco Lambro, dove ha sede la comunità da lui fondata oltre quarant'anni fa.

I funerali si terranno lunedì 3 agosto nella Basilica di Sant'Ambrogio alle 15, mentre la camera ardente sarà allestita oggi pomeriggio e domenica nella storica sede di Exodus, la Cascina Molino Torrette, sempre nel Parco Lambro.

La tumulazione avverrà invece in forma privata presso l'Abbazia di Maguzzano, in provincia di Brescia, nel cimitero dell'Opera don Giovanni Calabria.

«Ci ha lasciati un padre, un uomo, a suo modo un visionario.