È morto oggi all'età di 96 anni don Antonio Mazzi, sacerdote, educatore e fondatore di Fondazione Exodus, da oltre quarant'anni impegnata nel contrasto alla tossicodipendenza e nel recupero dei giovani in difficoltà.
Fino all'ultimo è rimasto nella sua Cascina Molino Torrette, circondato dai ragazzi e dai collaboratori che per lui erano una famiglia. Nato come «ragazzo ribelle», aveva trasformato le proprie fragilità in una missione di vita: stare accanto agli ultimi, accogliere senza giudicare e offrire nuove possibilità di rinascita.
Negli anni Ottanta aveva dato vita a Exodus, diventata una rete di comunità e progetti in tutta Italia. Volto noto anche della televisione, don Mazzi lascia l'eredità di un impegno educativo fondato sulla relazione e sul «camminare insieme». I funerali saranno celebrati lunedì alle 15 nella basilica di Sant'Ambrogio a Milano.










