HomePratoCronacaRifiuti, doppia stangata. Ctn e Cna lanciano l’sos: "Nessuna visione futura. Bilanci imprese a rischio"Dura la posizione delle associazioni di categoria. Romagnoli: "Tenuti fuori dalla discussione. Ma siamo noi a pagare". Melani: "Servono impianti".Dura la posizione delle associazioni di categoria. Romagnoli: "Tenuti fuori dalla discussione. Ma siamo noi a pagare". Melani: "Servono impianti".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciStangata rifiuti. Prima Confartigianato, ora anche Confindustria Toscana Nord e Cna Toscana Centro. Il fronte delle associazioni di categoria si compatta contro il doppio aumento che grava sul sistema dei rifiuti e, di riflesso, sui bilanci delle imprese pratesi. Da una parte c’è il rincaro della Tari, che dal 2027 crescerà in media dell’8% per le utenze non domestiche nel comune di Prato; dall’altra l’aumento del 40% dell’ecotassa regionale sui rifiuti speciali destinati alle discariche. Una doppia stangata che, secondo le associazioni, rischia di compromettere ulteriormente la competitività di un tessuto produttivo già alle prese con costi energetici, trasporti e una domanda ancora debole.

Le critiche non riguardano soltanto gli aumenti, ma anche il modello di gestione dei rifiuti in Toscana. Per le imprese il problema è strutturale: mancano gli impianti necessari a chiudere il ciclo dei rifiuti e, ogni anno, i maggiori costi vengono trasferiti su aziende e cittadini.