HomeMacerataCronacaBraccio di ferro sulla discarica. Confindustria alza la voce: "Costi alti e sviluppo a rischio"Gli industriali intervengono sul tema del nuovo impianto e dell’ampliamento di Cingoli "Non si riesce a chiudere il cerchio con ripercussioni sulle imprese e sui cittadini".Le aree di Montefano in testa alla graduatoria, la numero 1 Beldiletto e la 2 FratteRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"La collocazione finale dei rifiuti ci preoccupa fortemente perché continuano a crescere i costi a carico delle imprese e dei lavoratori, penalizzando lo sviluppo del nostro territorio rispetto alle altre province delle Marche e al resto del Paese". È il duro giudizio di Confindustria Macerata rispetto all’interminabile discussione sull’ampliamento della discarica di Cingoli e l’individuazione del sito per quella nuova. "Continui scontri e rimpalli di responsabilità politica non aiutano a risolvere il problema – sottolineano gli imprenditori –. L’impiantistica dei rifiuti è una infrastruttura strategica che non dovrebbe dividere la classe politica, ma appartenere ad una comune cultura di governo. Invece siamo costretti a conferire i nostri rifiuti fuori provincia e fuori regione con pesanti impatti sulla Tari e sui bilanci delle imprese".
Braccio di ferro sulla discarica. Confindustria alza la voce: "Costi alti e sviluppo a rischio"
Gli industriali intervengono sul tema del nuovo impianto e dell’ampliamento di Cingoli "Non si riesce a chiudere il cerchio con ripercussioni sulle imprese e sui cittadini".







