HomeFirenzeCronacaPiano faunistico nel caos. L’agricoltura plaude, nì del Wwf. Si litiga nel campo largoIl via libera alle nuove regole divide e contrappone associazioni e politica "Riporta equilibrio" dice Coldiretti. Per gli ambientalisti non c’è cambio di passo.Per la presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani, si tratta di «un provvedimento fondamentale per riportare equilibrio nei territori»Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Piano faunistico venatorio della Toscana continua a suscitare divisioni nel campo largo, mentre il mondo dell’agricoltura plaude. La presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani, parla di "un provvedimento fondamentale per riportare equilibrio nei territori e dare risposte agli agricoltori alle prese con un’emergenza fuori controllo". A piacere è soprattutto il principio secondo cui le aree usate per l’attività agricola devono intendersi non vocate alla presenza di animali "incompatibili".
"L’approvazione del Piano rappresenta un risultato importante per la Toscana e il mondo agricolo – ha detto Cesani -. Gli ungulati e la fauna selvatica hanno compromesso coltivazioni, investimenti e il lavoro di tanti imprenditori. Da anni sollecitiamo l’approvazione di questo strumento che fin dalla sua adozione aveva accolto la nostra richiesta di ridefinizione delle aree vocate agli ungulati. Ringraziamo le istituzioni che hanno contribuito e confermiamo la disponibilità a collaborare perché il Piano possa tradursi rapidamente in risposte concrete. La gestione della fauna selvatica non può più essere affrontata come emergenza, ma richiede una strategia strutturale".












