Roma, 27 lug. (askanews) – Priorità assoluta: approvazione del Piano faunistico della Toscana. Possibilmente, migliorarlo, per garantire un futuro all’agricoltura regionale, da troppi anni, decenni, alle prese con l’emergenza ungulati e fauna selvatica. Lo evidenzia in una nota la Cia Agricoltori Italiani della Toscana alla vigilia della quattro giorni di fine luglio (da domani martedì 28 luglio) del Consiglio regionale, che vede all’ordine del giorno anche il Piano faunistico regionale.

“Non c’è più tempo da perdere – sottolinea Valentino Berni, presidente Cia Toscana – il Piano faunistico va approvato adesso. Un Piano faunistico – precisa – che va senz’altro migliorato per quanto riguarda la densità degli ungulati che deve essere sostenibile per l’ambiente, il territorio e l’agricoltura, le azioni di contenimento e controllo della fauna, la prevenzione dei danni alle colture, il risarcimento integrale del danno subito dalle imprese agricole; assicurando al contempo una gestione efficace ed intervenendo nelle aree a divieto di caccia e riserve naturali e parchi. Mi rivolgo ai consiglieri regionali affinché, con grande senso di responsabilità, approvino il documento, per salvare i territori e le aziende agricole di tutta la Toscana”. (Segue)