HomeSienaCronacaIl Piano faunistico sbarca in Regione, gli agricoltori: “Allarme cinghiali”Dai risarcimenti per i danni da ungulati alle superfici eleggibili passando per le recinzioni: tutte le osservazioniGli agricoltori: “Allarme cinghiali”Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 28 luglio 2026 – Approda oggi in Consiglio regionale il Piano faunistico della Toscana. E le associazioni di categoria fanno sentire la loro voce. La Cia Agricoltori Italiani di Siena non ha dubbi: “Non c’è più tempo da perdere – sottolinea il presidente Federico Taddei –. Il Piano faunistico va approvato adesso. Un Piano faunistico, che va senz’altro migliorato per quanto riguarda la densità degli ungulati che deve essere sostenibile per l’ambiente, il territorio e l’agricoltura, le azioni di contenimento e controllo della fauna, la prevenzione dei danni alle colture, il risarcimento integrale del danno subito dalle imprese agricole; assicurando al contempo una gestione efficace ed intervenendo nelle aree a divieto di caccia e riserve naturali e parchi. Mi rivolgo ai consiglieri regionali affinché, con grande senso di responsabilità, approvino il documento, per salvare i territori e le aziende agricole di tutta la Toscana”. Gli fa eco Valentino Berni, presidente Cia Toscana: “Ma va approvato con urgenza, per dare le risposte alle problematiche da ungulati, che gli agricoltori attendono da troppo tempo, e che permetta loro di programmare e investire. Il Piano – conclude Berni – è uno strumento di programmazione generale e rimanda l’attivazione puntuale ai necessari atti successivi che la Regione dovrà adottare. Raccomandiamo che gli stessi vengano eseguiti attraverso una visione d’insieme, che tenga conto di tutti gli aspetti e le sensibilità dei soggetti interessati”.