HomeFerraraCronacaCaldo e vendemmia anticipata: “La faremo a Ferragosto”L’uva matura prima. Il cambiamento climatico riscrive il calendario. “E grazie alle alte temperature tornano gli uliveti in provincia”Nicholas Di Domenico pronto a vendemmiareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFerrara, 1 agosto 2026 – Forbici in mano e cappellini in testa. I grappoli già maturi e il calendario anticipato di circa due settimane. La vendemmia anche nel Ferrarese è sempre più precoce, mentre il clima impone nuovi metodi di lavoro in vigneto e tiene i produttori con il fiato sospeso. La raccolta inizierà probabilmente a Ferragosto. Un anticipo sulla tabella di marcia che rende questa annata la più precoce di sempre. Mirco Mariotti

Colpa del caldo

Colpa del caldo: produttori ed enologi confermano un anticipo medio di circa una settimana o dieci giorni rispetto agli ultimi anni. Se sulle quantità è ancora presto per sbilanciarsi, sulla qualità prevale nettamente l’ottimismo. Mirco Mariotti dell’omonima azienda, che ha festeggiato i 50 anni e ricevuto un premio dalla Regione, sottolinea il calendario impazzito: “Per quanto riguarda il vino fortana nel 1996 si raccoglieva in ottobre e ora in settembre, anticipando di quasi un mese. A ferragosto, invece, scatterà già la vendemmia per malvasia e sauvignon, vini prevalentemente frizzanti. Il clima è cambiato e noi dobbiamo adeguarci. Non è facile restare sul mercato, ma noi abbiamo anche lambrusco, trebbiano, merlot e tante altre novità. Ci rivolgiamo anche a clienti internazionali. Il 4 ottobre poi presenteremo uno spumante ’sboccato’ col passito all’interno di anfore romane.