Gli effetti del clima sulle uve, gli agricoltori devono adattarsi
Roma, 31 lug. (askanews) – Il caldo eccezionale e le temperature roventi per un periodo prolungato creano problemi anche in agricoltura, dove bisogna adattarsi alle nuove condizioni e modificare le proprie abitudini, seguendo i nuovi tempi della natura.
Nell’Oltrepo Pavese, celebre regione vitivinicola per Bonarda, Barbera e oggi soprattutto espressione di grandi bollicine Metodo Classico con il suo Pinot nero, la vendemmia è iniziata molto prima.
Spiega Matteo Castellani, di Coldiretti: “Quest’anno è un’annata storica proprio per questo motivo: perché l’uva non è mai stata raccolta a luglio. Abbiamo iniziato già all’inizio della settimana, il 27/28 luglio, e questo è un record nell’Oltrepo Pavese e in generale, perché solitamente si iniziava intorno al 10-15 agosto”.
Ed è una corsa contro il tempo, perché una nuova ondata di calore, accompagnata da siccità potrebbe causare uno stress idrico non da poco alle viti. Il cambiamento climatico è sempre più qualcosa di cui gli agricoltori e l’intero settore devono tenere conto e conviverci, adattandosi.












