Chiude uno dei luoghi simbolo dell’emarginazione dei braccianti migranti, trasferiti in edifici pronti a più di un decennio dall’avvio dei lavori, dove potranno affittare a canone calmierato. Hanno trovato casa in 116, altri 300 dovrebbero essere ricollocati altrove nelle prossime settimane. Ma in autunno i braccianti sono anche tremila