Pubblicato il: 29/07/2026 – 18:05

SAN FERDINANDO Già ieri, martedì, si può dire che il trasferimento degli ospiti della tendopoli di San Ferdinando è terminato”. Lo ha detto il sindaco di San Ferdinando Gianluca Gaetano intervenendo nel Consiglio comunale convocato, tra l’altro, per approvare il Regolamento che disciplina l’utilizzo degli alloggi di Rosarno, attuale destinazione del grosso dei migranti, ovvero di coloro che non sono stati assegnati ai Cas della provincia o inseriti nei progetti Sai. “Il documento che prevede diritti e doveri degli ospiti – ha proseguito il primo cittadino nel dibattito che ha preceduto il voto favorevole dell’assemblea – consente al nostro Ente di regolamentare l’impiego di un complesso di 5 edifici fin qui inutilizzati e costruiti dalla Regione con fondi vincolati, la cui titolarità transitoriamente il Comune di Rosarno ha ceduto al nostro Ente nell’ambito di quella grande opera di ingegneria istituzionale che, grazie al coordinamento della Prefettura di Reggio Calabria, ha potuto garantire operatività, efficienza e sobrietà. Ora il regolamento dovrà essere recepito dal Comune di Rosarno”. Parlando della nuova logistica abitativa messa a disposizione dei migranti, il sindaco ha riferito che “vengono alloggiati in 4 delle 5 palazzine disponibili perché abbiamo programmato, all’interno del complesso, anche un’ala interamente dedicata ai servizi socio-assistenziali e medici, trasferendovi la sede del nascente Polo sociale integrato formato dai 3 Comuni reso possibile dall’accordata rimodulazione del progetto Su.pre.me 2 che come si sa utilizza fondi europei. Vi accederanno i migranti in regola che hanno un contratto di lavoro, o comunque quelli che hanno diritto ad una residenza in regola, previo pagamento di un canone mensile calmierato”.