È una delle più gravi emergenze migratorie degli ultimi anni quella che sta investendo Ceuta, l’enclave spagnola in territorio marocchino. Nelle ultime ore migliaia di migranti hanno raggiunto la città attraversando il mare a nuoto o superando la frontiera terrestre, provocando una crisi umanitaria e diplomatica che coinvolge Spagna, Italia e Unione Europea.Il bilancio è già drammatico: almeno 16 persone sono morte annegate nelle ultime 24 ore, mentre decine risultano disperse. Secondo quanto riportato da La Vanguardia, il numero delle vittime registrate nelle acque di Ceuta dall’inizio dell’anno sale così a 44, avvicinandosi ai 46 decessi complessivi registrati nel 2025.
Migliaia di persone in fuga verso Ceuta
Le immagini arrivate da Ceuta raccontano un esodo di massa. Uomini, donne con bambini in braccio, minori e persone con disabilità hanno raggiunto l’enclave spagnola sia via mare sia attraversando la frontiera terrestre.Per giorni la Guardia Civil aveva cercato di fermare i tentativi di attraversamento con droni, motovedette e sistemi di sorveglianza lungo il frangiflutti del Tarajal. Poi la situazione è precipitata: migliaia di persone si sono riversate contemporaneamente verso il confine, riportando alla memoria la crisi del maggio 2021, quando oltre 8.000 migranti entrarono a Ceuta in appena 48 ore.










