L'Italia valuta lo stop a Schengen con la Spagna e si apre un duro scontro diplomatico con Madrid, che convoca l'ambasciatore italiano
È una nuova emergenza migratoria alle porte dell'Europa. A Ceuta, l'enclave spagnola sulla costa nordafricana, la pressione al confine con il Marocco è tornata ai livelli della crisi del 2021. Negli ultimi giorni, migliaia di persone hanno tentato di entrare in territorio spagnolo, attraversando a piedi il valico del Tarajal, oppure raggiungendo la città a nuoto, sfidando correnti e mare aperto.
Il bilancio è drammatico: secondo il quotidiano El País, almeno 18 persone sono morte nel tentativo di raggiungere Ceuta, mentre decine risultano disperse. La situazione ha spinto il governo di Pedro Sánchez a dichiarare la massima allerta, rafforzando il dispositivo di sicurezza con l'invio dell'esercito a supporto della Guardia Civil e delle forze di polizia.
Migliaia di arrivi in pochi giorni: “Rischio crisi umanitaria”
Secondo le autorità spagnole, oltre duemila migranti hanno raggiunto Ceuta negli ultimi giorni, molti dei quali giovani marocchini arrivati senza alcun bagaglio, indossando soltanto il costume da bagno dopo aver attraversato il tratto di mare che separa il Marocco dall'enclave spagnola.










