Migliaia di persone stanno attraversando il confine tra Marocco e Spagna per entrare all’interno del territorio di Ceuta. Le autorità della città autonoma spagnola affacciata sullo stretto di Gibilterra hanno chiesto al governo di Madrid di dichiarare lo stato di emergenza nazionale e di richiedere l’intervento dell’esercito. I video girati sulla spiaggia di Tarajal mostrano folle di persone che aggirano i frangiflutti e corrono lungo la spiaggia e le strade. Diverse centinaia di persone hanno attraversato il confine anche a nuoto. Sebbene la maggior parte sembri composta da giovani uomini, sono presenti donne con bambini in grembo, anziani, perfino persone disabili. “Una valanga umana” che “raggiunge già i 5 chilometri alla frontiera”, secondo la corrispondente di Tve, la tv pubblica. Le autorità iberiche non danno stime ufficiali dei migranti entrati nell’enclave che sarebbero migliaia. Come accade in storie come queste, la fuga dovuta alla disperazione si è trasformata in tragedia: in mare sono stati recuperati i corpi senza vita di almeno 11 migranti. Il premier spagnolo Pedro Sànchez andrà a Ceuta venerdì con il ministro dell’Interno Fernando Grande-Marlaska e il governo ha già mobilitato l’esercito. Il governo italiano, da parte sua, ha parlato esplicitamente della volontà di sospendere degli accordi di Schengen, con conseguenti ripercussioni sui controlli alle dogane. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato sui social che “l’immigrazione clandestina fuori controllo rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza dei confini europei“. La Commissione Ue ha garantito sostegno alla Spagna.
Valanga di migranti a Ceuta: 9 morti, Madrid manda l'esercito
Migliaia di migranti entrano a Ceuta dal Marocco, 9 morti in mare. L'Italia vuole sospendere Schengen. Per Meloni è una "minaccia per i confini europei"











