HomeBolognaCronacaOdio social contro Lepore dopo la manifestazione per Fakir. Il sospetto di una regìaMessaggi aggressivi in apparenza scollegati tra loro ma con tratti comuni. Migliaia di interazioni all’estero, anche oltreoceano. Indagini in corso: si stringe il cerchio intorno a chi ha lasciato minacce che hanno portato alla scortaIl sindaco di Bologna Matteo Lepore in piazza al fianco dei familiari di FakirRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 31 lu glio 2026 – “Dimettiti!”, “Incapace!”, “Sei un clown”. Sono centinaia i commenti che trasudano odio e livore, invocano dimissioni e infestano gli account social del sindaco di Bologna Matteo Lepore da dopo la morte di Abderrahim Fakir al Pilastro e la convocazione di una piazza per il 42enne marocchino, lunedì 20 luglio, poi degenerata in scontri sanguinosi tra polizia e manifestanti violenti. Parte tutto da qui. Da una controversa manifestazione di piazza a cui è seguito, dopo i danni e la devastazione nel centro di Bologna, un diluvio cacofonico di canzonature, insulti, minacce. Un’escalation di odio proliferato come formiche sotto a un sasso attraverso i social network e che ha portato nei giorni scorsi alla denuncia degli haters da parte del sindaco in persona. L’impulso dato al lavoro della questura di Bologna con la querela depositata dall’ufficio legale del Comune ha avviato non solo un’inchiesta al momento contro ignoti, ma anche l’assegnazione di una scorta al primo cittadino per garantirne la sicurezza personale. Gli scontri avvenuti ieri sera durante tra forze dell'ordine e un un gruppo di manifestatnti in piazza del Nettuno al presidio per la morte di Abderrahim Fakir
Odio social contro Lepore dopo la manifestazione per Fakir. Il sospetto di una regìa
Messaggi aggressivi in apparenza scollegati tra loro ma con tratti comuni. Migliaia di interazioni all’estero, anche oltreoceano. Indagini in corso: si stringe il cerchio intorno a chi ha lasciato minacce che hanno portato alla scorta














