HomeBolognaCronacaLepore denuncia gli haters: "Una campagna di falsità. Vogliono inquinare il voto"Il sindaco di Bologna sotto attacco dopo la manifestazione per la morte di Fakir "Non credo alla regìa Maga, però è preoccupante che tanti profili siano esteri". FdI non ci sta e si rivolge alla Corte dei Conti: "Chi ha pagato l’indagine sul web?".Il sindaco. Matteo Lepore è nel mirino degli haters. A Bologna si vota nel 2027Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicie Francesco Zuppiroli
"È evidente il tentativo di inquinare il dibattito politico e democratico a Bologna. Non so dire chi ci sia dietro, se ci sia una regia più grande, e non credo alla ‘teoria Maga’, ma è preoccupante che dall’estero migliaia di profili inquinino il dibattito politico". Matteo Lepore continua a raccogliere minacce e offese ricevute via social per presentare denuncia in Procura: il sindaco di Bologna da giorni è al centro di ‘una tempesta digitale’, tanto da aver ricevuto la scorta, a seguito della decisione di indire un presidio in piazza dopo la morte di Abderrahim Fakir, a poco più di 24 ore dalla tragedia. "Da una settimana vengono generate quotidianamente notizie false", aggiunge Lepore, che non si riferisce solo ai commenti e ai messaggi arrivati da profili falsi o ‘automatizzati’, che lasciano pensare a una mano più grande intenzionata a intaccare la campagna elettorale verso le Comunali del 2027.











