Seduta fiume del Consiglio comunale di Rende, approvati il Pef e le tariffe Tari per l’anno 2026. Nervi tesi tra maggioranza e minoranza
RENDE (COSENZA) – Seduta fiume del Consiglio comunale. Il civico consesso presieduto da Francesco Adamo ha approvato in prima battuta il riconoscimento di legittimità e ripiano del debito fuori bilancio dell’importo complessivo di 18.405,53 euro. Sul punto ha relazionato l’assessore al Bilancio Federico Jorio.
C’è stato poi l’accorpamento dei successivi tre punti all’ordine riguardanti il Piano economico-finanziario del servizio integrato della gestione dei rifiuti, l’approvazione delle tariffe Tari per l’anno 2026 e l’approvazione del regolamento comunale per disciplina della Tassa su rifiuti. Sui tre punti, che hanno visto una distinta votazione, è intervenuto Jorio con una dettagliata e articolata relazione.
La nuova strategia tariffaria sulla Tari adottata dall’amministrazione intende bilanciare i costi del servizio rifiuti tra cittadini e attività produttive. L’obiettivo principale è tutelare i nuclei familiari, applicando agevolazioni crescenti in base al numero dei componenti per alleggerire il carico fiscale sulle famiglie numerose. Sebbene le imprese abbiano registrato un aumento percentuale nominale più elevato, esse possono beneficiare di esenzioni specifiche legate alla produzione di rifiuti speciali che riducono l’importo finale dovuto. Grazie a questa complessa ponderazione tecnica, il Comune punta dunque a garantire la copertura totale dei costi del servizio mantenendo i rincari reali a livelli estremamente contenuti.
















