Servizio idrico, il Tribunale di Cosenza conferma il decreto ingiuntivo di sette milioni di euro in favore del Comune di Rende
RENDE (COSENZA) – Il Tribunale di Cosenza ha confermato il decreto ingiuntivo ottenuto dal Comune di Rende nei confronti della società Acque Potabili Servizi Idrici Integrati, relativo al pagamento di oltre 7 milioni di euro per forniture d’acqua erogate fino al 2020. Il Comune è stato rappresentato e difeso dall’avvocato Giuseppe Carratelli. La decisione chiude, in questa fase, il contenzioso nato dall’opposizione proposta dalla società contro il decreto ingiuntivo emesso in favore dell’Ente.
La vicenda risale al 1991, momento della stipula della convenzione, con la quale il Comune di Rende aveva affidato la gestione del servizio idrico a una società poi succeduta, attraverso diversi passaggi, all’attuale opponente. Nel luglio 2021, secondo quanto ricostruito nel giudizio, la società aveva riconosciuto per iscritto l’esistenza del debito nei confronti del Comune. Successivamente, però, aveva impugnato il decreto ingiuntivo, contestando la pretesa dell’Amministrazione e sollevando diverse eccezioni.
Tra i profili esaminati dal Tribunale vi era anche la richiesta di devolvere la controversia ad arbitrato, sulla base di una clausola contenuta nella convenzione originaria. Il giudice ha respinto tale impostazione, accogliendo la tesi difensiva del Comune.








