Un governo senza politica industriale ed energeticaSegui Domani su Google30 luglio 2026 • 07:00Il futuro del colosso siderurgico sempre più in bilico, serbe una nuova gara per la cessione. I lavoratori scioperano di nuovo. Il governo ha varato il quinto decreto in quattro anni, senza risolvere la questione. E sul caro-carburanti si naviga a vista Il giorno dello sciopero, l’ennesimo, dei lavoratori dell’ex Ilva. L’unico modo per far sentire la propria voce e chiedere garanzie dopo gli ennesimi vertici a Palazzo Chigi senza un’indicazione sul futuro. L’interlocutore principale dei sindacati è un governo senza un’idea di politica industriale né una visione sulle strategie energetiche. Così il paese è alle prese con due emergenze slegate tra loro ma che confermano come la realtà alla fine presenti il conto al di là di ogni propaganda: i livStefano IannacconeGiornalista di Domani, è nato ad Avellino, nel 1981. Oggi vive a Roma. Ha collaborato con Huffington Post, La Notizia, Panorama e Tpi. Si occupa di politica e attualità. Ha scritto cinque libri, l'ultimo è il romanzo Piovono Bombe.