HomeLuccaCronaca"Persi i 15 milioni per Salanetti". L’impianto resta senza i fondi PnrrA rivelarlo è Liano Picchi dopo aver letto il bilancio e il nuovo piano industriale di RetiAmbiente "A pagina 87 la società mette nero su bianco che i due stabilimenti non potranno rispettare le scadenze".Il capannone che doveva essere demolito e ricostruito per ospitare l’impianto per lo smaltimento di pannoloni e pannoliniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCAPANNORI

Come una moderna Cassandra, da tempo Liano Picchi, presidente del Coordinamento dei Comitati Ambientali della Piana, che a Salanetti "non avrebbero mai potuto ultimare l’impianto dei pannoloni entro giugno 2026 (e neppure con l’eventuale proroga) per poter attingere ai fondi del PNRR". Detto fatto. Mentre, infatti, "il sindaco di Capannori (Giordano Del Chiaro, ndr) e il presidente di Retiambiente (Daniele Fortini, ndr) hanno continuato per mesi a raccontarci la loro libera versione, ovvero che tutto stava andando nella direzione giusta. Tra annunci e cartelli di inizio lavori, mai seguiti da fatti, e finte partenze con ruspe che appaiono di giorno per poi sparire la notte, l’unica cosa certa é che la costruzione dell’impianto non é mai partita". Ed ora la conferma, secondo Liano Picchi, arriva dalla stessa RetiAmbiente che a pagina 87 del bilancio e del nuovo piano industriale approvato dall’assemblea generale un mese fa, mette nero su bianco che "i due impianti dei PAP ( pannoloni ) e dei rifiuti tessili, non potranno rispettare la scadenza" e che quindi, "di conseguenza, il contributo PNRR di 15 milioni é definitivamente perso".