La irripetibile munifica stagione del Pnrr è ai titoli di coda in città, con l’amministrazione comunale che sta gestendo le incombenze finali. Le ultime opere sono in fase di completamento e, salvo i cantieri ancora aperti, il bilancio di quella che è stata la più grande occasione di investimento pubblico degli ultimi decenni può dirsi ormai definito. Non si può sostenere che il Piano nazionale di ripresa e resilienza abbia cambiato il volto di Cesena (ma in zona stazione sì, ad esempio), tuttavia è difficile negare che non abbia potenziato scuole, impianti sportivi, rigenerazione urbana e servizi sociali grazie a interventi che, con le sole risorse ordinarie del bilancio comunale, avrebbero probabilmente richiesto molti più anni per trovare copertura economica e realizzazione. Fra di essi ci sono anche progetti, come ad esempio la rigenerazione di palazzo Roverella, che in tempi normali difficilmente, per l’alto esborso economico e la non indifferibile necessità, sarebbe mai stati progettati.
Per il sindaco Enzo Lattuca, il Pnrr rappresenta una stagione "irripetibile", sfruttata fino all’ultimo euro disponibile: i 63 milioni di euro investiti in 40 progetti, otto dei quali realizzati insieme all’Unione Valle Savio. Restano aperti soltanto cinque cantieri, ma l’amministrazione comunale assicura che tutte le scadenze saranno rispettate.







