HomeRiminiCronacaGrand Hotel, confermata l’asta a settembre. Andreatta non si rassegna e piantona l’ingressoL’albergo è stato sottoposto a sequestro preventivo dalla procura. Il patron, indagato per bancarotta fraudolenta: "È una tragedia"L’albergo è stato sottoposto a sequestro preventivo dalla procura. Il patron, indagato per bancarotta fraudolenta: "È una tragedia"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"È una tragedia. Il Grand Hotel è la mia vita". Queste, raccontano i suoi legali, le parole di Gianni Andreatta, il 74enne imprenditore, patron della struttura sottoposta martedì a sequestro preventivo d’urgenza da parte della procura (il gip ha 48 ore di tempo, che scadono oggi, per confermare il provvedimento o meno) e indagato per bancarotta fraudolenta. Andreatta lunedì sera con una sedia e con i suoi due storici pappagalli si è piazzato davanti all’ingresso principale del Grand Hotel, convinto di trascorrere così la notte. Poi ha ceduto, ma ieri è tornato sul posto. "Sono dispiaciuto di quanto è successo anche per tutti coloro che non possono più lavorare – commenta – l’anno scorso nelle varie attività erano impegnate una quarantina di persone. Sono convinto che quanto sta accadendo sia frutto di un complotto cominciato nel 2022".