HomeRiminiCronacaGrand Hotel, la mossa della difesa: "Il sequestro danneggia i creditori"I legali si oppongono alla convalida: "Il complesso è gia all’asta e l’incolumità degli ospiti non è a rischio"I legali si oppongono alla convalida: "Il complesso è gia all’asta e l’incolumità degli ospiti non è a rischio"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa difesa di Gianni Andreatta passa al contrattacco. Gli avvocati Stefano Caroli e Anna Maria Putignano hanno depositato al tribunale di Rimini una memoria di opposizione alla convalida del sequestro preventivo d’urgenza disposto dalla Procura sul complesso immobiliare del Grand Hotel di Riccione, chiedendo al giudice di non confermare il provvedimento.
Nel documento i difensori contestano innanzitutto l’esistenza dei presupposti che avrebbero giustificato il ricorso al sequestro d’urgenza. In particolare sostengono che le esigenze cautelari indicate dalla Procura sarebbero "prive di fondamento" e affermano che l’assunto relativo all’"impossibilità di stimare e valutare compiutamente e di mettere all’asta i beni o gestirli direttamente" sarebbe infondato. La memoria ricorda infatti che il complesso è già inserito nella procedura di vendita e che l’asta è fissata per il prossimo 23 settembre.






