L’epoca in cui Taranto era la capitale dell’acciaio italiano si è ufficialmente chiusa.
Acciaierie d’Italia è destinata a diventare una cattedrale di ferro, fumo e veleni.
Nessuno, nel vertice di ieri a Palazzo Chigi, lo ha detto apertamente.
Ma nessuno, dentro o fuori dal governo, è stato in grado di smentirlo.
Entro novanta giorni l’area a caldo dell’ex Ilva - cioè gli impianti dove l’acciaio viene prodotto - si fermerà.














