La Corte dei conti della Puglia ha parificato il rendiconto generale della Regione relativo all’esercizio 2025, Decaro: «Restano ombre ma ci sono note positive»
BARI – La Corte dei Conti ha parificato il rendiconto generale della Regione Puglia per l’esercizio 2025, approvato dalla Giunta regionale lo scorso 29 aprile, rilevando il raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica fissati dal Governo, il rispetto degli equilibri di bilancio e, soprattutto, il definitivo superamento del disavanzo di amministrazione sostanziale. Il giudizio è stato pronunciato dalla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Puglia. La corte era presieduta da Cinzia Barisano, con relatori Salvatore Romanazzi, Daniela Piacente e Donatella Palumbo.
La requisitoria è invece affidata alla procuratrice regionale Carmela De Gennaro. Tra gli elementi più significativi evidenziati dalla Corte figura il risultato di amministrazione sostanziale positivo per 5,16 milioni di euro. Un dato che segna l’uscita della Regione dal disavanzo di amministrazione. Inoltre confermato il rispetto del limite di indebitamento, attestatosi al 2,7%, ampiamente al di sotto della soglia massima del 20% prevista dalla normativa. I residui attivi ammontano a 15,74 miliardi di euro, quelli passivi a 11,21 miliardi.












