Pubblicato il: 29/07/2026 – 11:30
CATANZARO «Il Rendiconto 2025 presenta un quadro complessivamente caratterizzato dal mantenimento degli equilibri di bilancio e dal conseguimento, per il secondo anno consecutivo, di un avanzo “positivo” della parte disponibile di circa 307 milioni di euro. Un risultato che, pur influenzato dalle recenti modifiche normative concernenti il Fondo Anticipazioni di Liquidità (Fal), rappresenta un elemento di rilievo per la finanza regionale e offrirà la disponibilità di risorse che, nei limiti consentiti dall’ordinamento, potranno essere destinate al finanziamento di interventi rivolti al soddisfacimento dei bisogni della collettività e alla realizzazione di investimenti». A rivelarlo è il presidente ff della sezione regionale di Controllo della Corte dei Conti, Fabrizio Carrarini, nella relazione per il giudizio di parifica del Rendiconto 2025 della Regione Calabria.
I conti della Regione
Nella relazione la Corte dei Conti evidenzia che «l’attività istruttoria svolta ha interessato un numero ancora più ampio di poste contabili rispetto agli esercizi precedenti, attraverso verifiche improntate ai criteri di rigore, prudenza e pieno contraddittorio con l’amministrazione regionale», ed evidenzia poi «il clima di leale collaborazione istituzionale instaurato con gli uffici della Regione nel corso dell’istruttoria». «Pur in presenza di significativi segnali di miglioramento», tuttavia, la sezione di controllo della Corte dei Conti della Calabria rimarca «il permanere di rilevanti criticità strutturali che continuano a incidere sulla sostenibilità della finanza regionale. Tra queste figurano la riduzione della liquidità disponibile, la consistenza dei residui attivi e passivi, l’aumento dei debiti fuori bilancio e la persistente rigidità della spesa, con particolare riferimento al settore sanitario, che assorbe circa i due terzi della spesa regionale. Positiva la valutazione della gestione dei fondi europei relativi alla programmazione 2014-2020, conclusa senza perdita di risorse comunitarie, mentre per la programmazione 2021-2027 c’è la necessità di rafforzare la capacità amministrativa, il coordinamento degli interventi e il monitoraggio della spesa, al fine di accelerare la concreta realizzazione degli investimenti programmati».
















