Ancona, 30 luglio 2026 – Sanità, rapporto con le società partecipate e opere del Pnrr.

La sezione regionale di controllo della Corte dei conti dà il disco verde al rendiconto generale del 2025, ma richiama la Regione Marche in particolare sulle liste d'attesa e sulla mobilità passiva. Nel 2025 è stato raggiunto il target del 90% di prestazioni ambulatoriali nei tempi massimi per tutte le classi di priorità, scrivono i giudici contabili, ma restano dati critici per prestazioni come mammografie, colonscopie e ricoveri programmati, oltre a un aumento delle liste d'attesa ('liste di presa in carico').

Le richieste sanitarie inevase

E ancora: "Le richieste inevase, cioè le prestazioni per le quali non è stato ancora proposto un appuntamento - scrive la Corte -, sono passate dalle circa 82mila dell'inizio del 2025 alle 110mila della fine dell'anno".

In particolare i giudici contabili spiegano che pur essendo stata rafforzata l'offerta sanitaria regionale per le prestazioni ambulatoriali (+ 5,8%) durante l'anno scorso, ciò "non è stato sufficiente ad assorbire il più che proporzionale incremento della domanda, pari al 7,5%". La domanda cresce più dell'offerta, da qui il sollecito alla Regione ad "adottare ogni misura necessaria per migliorare i tempi d'attesa" nella sanità, un settore che assorbe circa il 76% della spesa regionale, pari a circa 3,8 miliardi di euro di impegni.