È da poco iniziata la cerimonia per il Giudizio di parificazione del Rendiconto generale della Regione Calabria relativo all'esercizio finanziario 2025. L'udienza si tiene a Catanzaro presso la sede della Corte dei contiI lavori sono stati aperti dal presidente facente funzioni del collegio, il Consigliere Fabrizio Carrarini, che tiene la relazione introduttiva per fare il punto sui principali esiti delle verifiche condotte sul bilancio dell'ente regionale.Un bilancio tra luci e ombre
«Diciamo ci sono degli aspetti positivi, sicuramente quelli riferiti al risultato di amministrazione che migliora rispetto al passato esercizio. Però - ha sottolineato il procuratore regionale facente funzioni Giovanni Di Pietro - continuano ad esistere alcuni aspetti di criticità, ad esempio quello relativo alla conservazione dei residui attivi in bilancio che poi influisce positivamente sul risultato rendicontato".Il problema dell'emigrazione sanitaria
"Ci sono poi da evidenziare alcuni aspetti legati alla Sanità: basti pensare al dato della mobilità passiva, per il quale ancora si registra un saldo negativo di oltre 329 milioni di euro, che significa che i cittadini calabresi si rivolgono per le cure ai territori di altre regioni perché evidentemente la sanità calabrese non riesce ad essere sufficientemente attrattiva come risposte per l'utenza".Programmi comunitari e ritardi nel PNRR











