Pubblicato il: 27/07/2026 – 6:34
CATANZARO E’ un appuntamento solo apparentemente tecnico, ma che in realtà ha risvolti importanti. Il 29 luglio alla Corte dei è in programma il giudizio di parifica del Rendiconto generale della Regione Calabria per l’esercizio 2025. E’ uno step di evidente importanza, anche perché “anticipato” dal precedente dello scorso anno, quando la magistratura contabile approvò il documento della Giunta Occhiuto con riferimento al 2024 segnalando un miglioramento del quadro finanziario, al punto che per la prima volta dopo anni si è riscontrato un avanzo di amministrazione (oltre 52 milioni), anche se ovviamente non mancarono criticità nella valutazione della Corte dei Conti.
Il Rendiconto 2025
Ecco comunque su cosa si esprimeranno i giudizi contabili. Spese impegnate pari a oltre 8 miliardi, pagamenti pari a oltre 5,6 miliardi, e il solito “totem” sanità, visto che da sola la sanità incide per il 78% delle spese correnti impegnate: questi alcuni dei numeri del Rendiconto generale dell’esercizio 2025 della Regione Calabria (per come approvato nelle scorse settimane dalla Giunta. Secondo quanto emerge dall’articolato, l’esercizio 2025 della Regione si è concluso con un risultato di amministrazione pari a 2,02 miliardi, e con un risultato economico pari a oltre 407,6 milioni. Nella relazione sulla gestione allegata al Rendiconto 2025 si dà conto poi della parte entrate e della parte spesa. Per quanto riguarda la gestione delle entrate, si specifica che «il bilancio di previsione assestato dell’esercizio 2025 pareggia in euro 10,986 miliardi. Le entrate… ammontano ad euro 9,5 miliardi: di queste sono stati regolarmente accertati 8,152 miliardi e riscossi in conto competenza 5,27 miliardi… Deve precisarsi tuttavia che la gran parte di dette entrate è destinata alla sanità, ove si consideri che al servizio sanitario nazionale è devoluta la compartecipazione all’Iva pari ad oltre 3,561 miliardi, una quota dell’Irap pari ad euro 251,9 milioni e una quota dell’Irpef pari a 211,9 milioni…». Quanto alla gestione delle spese, la relazione al disegno di legge della Giunta regionale specifica che «le previsioni definitive di spesa per l’esercizio 2025 ammontano ad euro 10,986 miliardi. Le spese impegnate dalla Regione nel corso dell’esercizio 2025, al netto delle contabilità speciali, risultano pari ad euro 8,065 miliardi mentre i pagamenti in conto competenza risultano essere pari ad euro 5,675 miliardi e costituiscono circa il 73% degli impegni assunti nel corso dell’anno… Gli impegni assunti su somme di parte corrente allocate nel bilancio di previsione 2025-2027 sono pari al 71% dell’importo totale impegnato nell’anno… Nell’ambito delle spese correnti impegnate nell’anno 2025, circa il 78% è destinato alla sanità».









