Pubblicato il: 30/07/2026 – 14:00
CATANZARO «Il Piano di razionalizzazione conferma il progressivo riordino del portafoglio partecipativo. Restano, tuttavia, procedure ancora aperte, il cui completamento dovrà essere costantemente monitorato, anche ai fini della verifica dei relativi effetti patrimoniali» e «permangono profili che richiedono un ulteriore rafforzamento delle funzioni regionali di indirizzo, vigilanza e controllo». Lo scrive la sezione di controllo della Corte dei Conti nella relazione per il giudizio di parifica del Rendiconto 2025 della Regione con rifermento al “sottogoverno”, il complesso di enti strumentali e partecipate che fanno parte dell’amministrazione regionale. Dall’esame della magistratura contabile emerge un quadro complessivamente confortante, nella considerazione che «la governance degli organismi partecipati rappresenta una leva strategica per la Regione Calabria», perché – si legge nella relazione – «da essa dipendono non soltanto gli equilibri della finanza pubblica, ma anche la capacità di trasformare gli investimenti regionali, nazionali ed europei in servizi efficienti, infrastrutture funzionanti e valore pubblico stabile per i cittadini». Il punto.










