Tra il Banco Bpm e il blocco guidato da Intesa Sanpaolo non è solo uno scontro di potere ma anche tra visioni di efficienza. La mossa di Ca' de Sass piace molto agli industriali e poco alla politica, mentre il mondo degli addetti ai lavori è diviso su quale sia il miglior assetto per il sistema bancario italiano. C'è l'incognita dei francesi, la preziosa dote delle Generali e, sullo sfondo, un nuovo presidente Antitrust...
La guerra sul Monte di Paschi di Siena non è soltanto un formidabile scontro di potere tra chi punta alla conquista della banca che ora custodisce Mediobanca e il 13 per cento di Generali e chi invece lotta per la sopravvivenza dello stesso Montepaschi, in questo caso insieme al Banco Bpm. Ma è qualcosa di più profondo: uno scontro di visioni su come dev’essere un sistema bancario efficiente in questo millennio.














