HomeEconomiaIntesa Sanpaolo o Bpm? I dossier al cda Mps. E il governo si tira fuori dal risiko bancarioIl 22 giugno il board del Monte dei Paschi di Siena affronterà le due proposte, ma occorrerà tempo. La Borsa premia Bpm: i mercati sperano in una mossa di Unicredit. Commerzbank, al G7 di Evian Meloni non ha parlato con il Cancelliere tedesco Merz dell’Ops di Orcel: “Non abbiamo ruoli diretti”Andrea Orcel, amministratore delegato di UnicreditRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano – Monte dei Paschi resta al centro del risiko bancario. Lunedì 22 giugno il consiglio di amministrazione di Rocca Salimbeni farà il punto sull’offerta di Intesa Sanpaolo e sulla proposta di fusione alla pari avanzata da Banco Bpm. Ma difficilmente arriverà già una risposta definitiva. L’amministratore delegato Luigi Lovaglio, con il supporto degli advisor Ubs e Bofa, sta studiando i dossier e soprattutto cerca un’alternativa all’opas da 30,6 miliardi con cui Intesa punta a consolidare la propria leadership nel mercato italiano.

Intanto il governo si chiama fuori dalla partita. Dal G7 di Evian, Giorgia Meloni ha rivelato di non aver parlato con il cancelliere tedesco Friedrich Merz del dossier Commerzbank e ha ribadito che il governo italiano non ha più un ruolo diretto su Mps, dopo la riduzione della partecipazione pubblica sotto il 5%. “Sono dinamiche di mercato, le guardiamo con interesse”, ha detto la premier, rivendicando però il risanamento del Monte, definito ormai “un gioiello al quale in molti ambiscono”.