HomeEconomiaMps prende tempo. Un mese per valutare le offerte di Intesa e BpmIeri il cda della banca senese guidata a Lovaglio ha avviato un approfondimento. Il board si ritroverà il 16 luglio. Piazza Meda potrebbe approfittarne per rilanciare. Procede il piano di integrazione tra Monte dei Paschi e Mediobanca.Luigi Lovaglio, 70 anni, ad e direttore generale di Banca Monte dei Paschi di SienaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMonte dei Paschi di Siena prende tempo sulle proposte presentate da Intesa e Bpm. Come era prevedibile, i dossier sono arrivati sul tavolo del cda dell’istituto guidato da Luigi Lovaglio, ma non c’è stata alcuna scelta definitiva. Una riunione interlocutoria, aperta da un primo esame delle proposte e chiusa con la decisione di approfondire l’esame in un prossimo incontro, già convocato per il 16 luglio. Quasi un mese di tempo per consentire agli advisor finanziari Ubs Europe Se e BofA Securities, e agli studi legali BonelliErede e White & Case, di mettere a punto una relazione tecnica sulle possibili azioni strategiche, non escludendo la possibilità di un progetto alternativo a quello presentato da Intesa Sanpaolo e che potrebbe incontrare il gradimento del mercato. Un’Opas che configura, tra l’altro, il trasferimento di 635 filiali e del marchio Mps in Bper, che cambierebbe nome in Banca Monte dei Paschi. Un’operazione da circa 30 miliardi, messi sul piatto dal gruppo bancario guidato da Carlo Messina.