“Ha il desiderio di cancellare la delusione per queste tre mancate qualificazioni. E c’è anche un altro fattore“. A parlare è Andrea Mancini, attuale direttore sportivo del Cesena e figlio di Roberto, nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana scelto da Giovanni Malagò dopo il caso Andrea Pirlo e le dimissioni di Maldini e Leonardo. Mancini è tornato sulla panchina azzurra dopo l’addio del 2023, quando scappò per i soldi dell’Arabia Saudita, Nazionale di cui diventò ct a distanza di meno di un mese dalle dimissioni dalla panchina dell’Italia. “Vuole ripulire l’immagine del suo addio all’Italia”, ha spiegato il figlio Andrea a il Corriere della Sera.

Una scelta che fece e fa discutere tanto, come testimoniano le tante critiche ricevute tre anni fa e che oggi non si sono ancora placate: “Quelle ci sono e ci saranno sempre. Fanno parte di questo mondo e devi accettarle facendo questo lavoro. Nella vita e nel calcio non si può piacere a tutti. Alla fine sarà il campo a parlare, è l’unico e vero giudice di questo sport”, ha proseguito il figlio. Oggi è prevista la conferenza stampa di presentazione di Mancini insieme a Claudio Ranieri, che è il nuovo direttore tecnico e del Club Italia scelto da Malagò. Tutto arrivato in maniera abbastanza rapida, anche se Mancini era il prescelto di Malagò sin dalla sua elezione, prima dell’arrivo di Maldini e Leonardo: “In realtà l’abbiamo saputo solo ieri. La direzione sembrava un’altra. Poi nel fine settimana è cambiato tutto e le possibilità sono aumentate. Con l’annuncio di Malagò è arrivata la certezza”.