| 28 Luglio 2026 19:02 |

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(Adnkronos) –

Roberto Mancini torna sulla panchina della Nazionale italiana. La decisione è stata presa e annunciata dal presidente della Figc Giovanni Malagò dopo giorni infuocati che hanno visto le dimissioni dopo appena 16 giorni di Paolo Maldini e l’advisor Leonardo dopo il caso Andrea Pirlo. Malagò ha scelto il tandem Mancini-Ranieri, ma per quanto riguarda il nuovo ct si tratta di uno dei ritorni più sorprendenti. A quasi tre anni dalle sue dimissioni, (13 agosto 2023) l’uomo che ha riportato l’Italia sul tetto d’Europa è chiamato nuovamente a guidare una squadra che vive una fase delicata e che cerca di ritrovare identità, risultati e credibilità. Roberto Mancini è stato l’ultimo commissario tecnico ad aver arricchito la bacheca della Nazionale vincendo gli Europei del 2021 dopo un digiuno di 53 anni. Ma è stato anche il ct che ha fallito nel 2023, con il ko a Palermo contro la Macedonia del Nord agli spareggi, la qualificazione dell’Italia ai Mondiali in Qatar per poi lasciare la guida tecnica dell’Italia per accettare quella dell’Arabia Saudita con un ricchissimo contratto da 25 milioni netti all’anno fino al 2027.

Laureatosi campione d’Europa l’11 luglio 2021, oltre al trionfo di Wembley nei suoi cinque anni alla guida della Nazionale (dal maggio 2018 all’agosto 2023) Mancini ha raggiunto per due volte la fase finale della Uefa Nations League, piazzandosi al terzo posto nelle edizioni 2020/2021 e 2022/2023. Nella veste di commissario tecnico ha fatto inoltre registrare la striscia di 37 gare consecutive senza sconfitte sulla panchina della Nazionale, un primato superato solo pochi giorni fa dalla Spagna in occasione del successo con l’Argentina nella finale del Mondiale.