"A volte dico che mi hanno fatto prigioniera". Simona Cozzani vive a Gavinana da sessant’anni, è nata qui e conosce quelle strade da sempre. Ma oggi uscire di casa e muoversi nel quartiere è diventato complicato. La causa, racconta, sono soprattutto i cantieri della tramvia, con strade modificate, percorsi spostati, cartelli che cambiano posizione e poche indicazioni pensate anche per chi non vede.
Simona è affetta da retinite pigmentosa e vede soltanto ombre. Per una vita ha imparato a muoversi autonomamente nel quartiere, riconoscendo le strade e i punti di riferimento. Ora, però, molte delle certezze su cui poteva contare sono venute meno.
"Prima conoscevo le strade, sapevo come muovermi", racconta. "Adesso dalla cartellonistica non sappiamo più dove passare. È difficile uscire di casa". Il problema più grande, spiega, è attraversare e orientarsi. Via Datini, ad esempio, è diventata una specie di autostrada. In viale Europa ci sono i cantieri, alcune strade sono chiuse e i percorsi abituali non sono più gli stessi.
"Non so dove sono gli attraversamenti pedonali", dice. E quando arriva davanti a un cantiere senza sapere come proseguire, l’unica possibilità è fermarsi e chiedere aiuto. "Mi fermo, non posso andare avanti". A volte sono gli stessi operai a darle una mano, fornendo indicazioni.









