Monserrato.12 luglio 2026 alle 01:12La 91enne non può più uscire di casa, protestano anche i commercianti

Tra polvere, scavi aperti, odori acri e un isolamento che pesa sulla quotidianità di residenti e commercianti, il cantiere di via Cesare Cabras continua a sollevare polemiche. I lavori per il rifacimento di strada e sottoservizi procedono a rilento, trasformando la via in un percorso a ostacoli con storie di profondo disagio.

Disabile prigioniera

La più drammatica è quella di Vincenza Lampis, novantunenne costretta a una reclusione forzata. Avrebbe bisogno di uscire per motivi di salute, ma muoversi con il deambulatore o la carrozzina su quel che resta dei marciapiedi è ormai impossibile. «Ho bisogno di uscire, non posso stare sempre in casa, ma col marciapiede dissestato è pericoloso. Sono cinque mesi che va avanti così», confessa con amarezza.La nipote, Francesca Argiolas, esprime tutta la sua preoccupazione: «Mia nonna è prigioniera. Soffre di cuore e giorni fa non è stata bene, ma non ci ha detto nulla perché convinta che l’ambulanza non sarebbe riuscita a raggiungerla». Portarla fuori è un’impresa che si scontra con barriere insormontabili e un cantiere dove, denuncia la donna, «gli operai si vedono pochissimo, spesso sono appena due o tre».