Monserrato.05 luglio 2026 alle 00:33Anziani e disabili chiedono da tempo delle barriere anti rumore
I piatti e i bicchieri che tremano nella credenza ad ogni passaggio del convoglio sono diventati il metronomo delle loro giornate. A Monserrato, in via Attilio Regolo 25, la convivenza ravvicinata con i binari della metropolitana leggera dell’Arst è una prova di resistenza quotidiana che dura da 24 mesi. Una situazione al limite, che per una coppia di anziani residenti si è trasformata in un vero e proprio calvario legato anche a gravi problemi di salute.
La denuncia
Renzo Mattana, 79 anni, completamente cieco da un occhio e con difficoltà di deambulazione, vive qui insieme alla moglie Carmela Papale, 78 anni, affetta da broncopneumopatia cronica ostruttiva e altre patologie. La loro casa sorge a ridosso dei binari: meno di un metro separa il muro esterno dal guardrail della linea tranviaria. Ogni transito del mezzo pubblico si traduce in forti vibrazioni e rumori.Mattana spiega di aver segnalato più volte la situazione all'Arst. «Hanno fatto anche un sopralluogo ad aprile – sottolinea – dove hanno ipotizzato l'installazione di pannelli antirumore, ma purtroppo non è ancora cambiato nulla».Un disagio che, in realtà, non risparmia il vicinato, costretto a subire gli stessi identici problemi a causa della stretta vicinanza con la linea.Da qui l'appello affinché venga trovata una soluzione, anche alla luce delle difficoltà che i coniugi affrontano ogni giorno: «Chiediamo che ci vengano incontro. Purtroppo, con le varie difficoltà di salute che ha mia moglie, abbiamo assoluto bisogno che ci aiutino».











