Assemini.21 giugno 2026 alle 00:44

La pazienza degli anziani di Assemini è giunta al limite. A quasi due mesi dalla protesta in piazza Sacro Cuore, che aveva denunciato l’impasse burocratico attorno alla loro Consulta, la situazione è degenerata in uno scontro istituzionale. Il presidente Vincenzo Soru, stanco di un silenzio prolungato, ha ufficializzato l’invio di un accorato appello al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Al centro della disputa vi è la mancanza di una sede stabile per le attività sociali e ricreative. Per i 106 iscritti, l’assenza di un luogo di aggregazione non rappresenta solo un problema logistico, ma un vero e proprio ostacolo al benessere psicofisico e un fattore di rischio isolamento. Nonostante le rassicurazioni dell’amministrazione, che aveva individuato nell’ex Casa dei Combattenti la soluzione ideale, le promesse sono rimaste tali: le chiavi non sono mai state consegnate, confinando gli anziani in un limbo burocratico.

«La mancanza di uno spazio è un’emergenza sociale», ribadisce Soru. L’iniziativa di coinvolgere il Quirinale mira a sbloccare una situazione che il dialogo con il Comune non è riuscito a risolvere, trasformando un diritto fondamentale in una battaglia di principio contro l’inerzia amministrativa.