Monserrato.01 giugno 2026 alle 00:27Pochi volontari alla giornata ecologica: «Accusano sui social poi spariscono»

È periferia ma non aperta campagna: le abitazioni sono a due passi. Eppure la zona che gravita sotto i binari della metropolitana leggera, tra via Don Bosco e via XXI Aprile a Monserrato, sembra lontana anni luce dalla civiltà. Sotto il cavalcavia uno scempio ambientale testimoniato dai tre quintali di rifiuti raccolti in appena un’ora e mezza durante la passeggiata ecologica promossa sabato sera dall’associazione ecologista Plastic Free in collaborazione con il Comune. «Abbiamo trovato di tutto: paraurti, pneumatici, condizionatori, tinte usate», è il triste resoconto di Giulia Bergamini, referente di Plastic Free a Monserrato.

Scempio quotidiano

Da tempo infatti le vie a nord della città, avvicinandosi alla statale 554, convivono loro malgrado in modo sistematico con abbandoni irregolari di rifiuti. Un destino che da quelle parti accomuna anche via Casula, via Loddo, via Loni. Le segnalazioni abbondano e in alcuni casi le indagini della Polizia locale hanno permesso di individuare e sanzionare i responsabili, ma la risoluzione del problema appare lontanissima. Nonostante l'area sia stata ora ripulita, la sensazione è che senza un cambio di passo culturale rischi di ripiombare nel degrado, come peraltro già avviene in altre zone della campagna monserratina.