Sanluri.22 maggio 2026 alle 00:35Assunta Incani bloccata nel suo appartamento da due settimane
«Io, invalida, sono bloccata in casa da 12 giorni: chiedo di poter esercitare il mio diritto costituzionale, la libertà personale». L’appello arriva da una disabile, Assunta Incani, 84 anni, abita a Sanluri, in via Leopardi, in una palazzina di tre piani, dove l’ascensore non funziona dalla settimana scorsa. Bloccato. Fermo. La scheda è guasta. «Non ho intenzione di sollevare polemiche, ancora meno offendere qualcuno, ma neppure vivere agli arresti domiciliari, devo pensare alla salute», parole che la signora Assunta pronuncia a fatica, tra le lacrime.
Il racconto
«Fra tanti acciacchi – racconta – ho difficoltà a camminare, per muovermi utilizzo un deambulatore. Premetto che vivo al secondo piano, le due rampe di scale per me sono vere e proprie barriere architettoniche». Lunedì scorso era uscita con le amiche, al rientro la brutta sorpresa, l’ascensore non funzionava. Dei volontari l’hanno aiutata a raggiungere l’appartamento. «Da allora – prosegue la donna – eccomi qui, prigioniera in casa. Ho dovuito annullare le visite mediche prenotate. Pago una persona per comprarmi l’essenziale, medicine comprese. La mia pensione non mi consente di assumere una domestica». Ricorda le difficoltà di chi non può muoversi in autonomia: «So che non è giusto, ma sono costretta a lasciare nel pianerottolo le buste dell’immondezza. Ho chiesto aiuto a chi, secondo me, potrebbe tendermi una mano. Nulla. Dagli stessi politici in campagna elettorale, solo promesse». Ripercorre quest’ultimi 4 anni in via Leopardi: «Sono successi altri disguidi. Non è giusto vivere nell’incertezza e sperare che tutto funzioni ogni volta che apro il portone». La mattina quando si alza e volge lo sguardo oltre la finestra dell’abitazione: la voglia di prendere una boccata d’aria per le strade della città si fa irresistibile.









